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Movimento Comunista



PECORE O LEONI.
Siete schifati dalla politica, siete arrabbiati, delusi, sconcertati da ciò che vedete e sentite giornalmente, e quindi pensate che i politici sono tutti ladri? Ebbene si, è vero, in definitiva sono tutti ladri! Bene, perfetto, tutto a posto: ora basta applicare la soluzione di non andare più a votare e tutti i problemi economici e sociali del popolo italiano si risolveranno automaticamente. Come dite, che se penso questo sono un ingenuo? Io sarei un ingenuo, e voi che non andate a votare o vendete il voto per un piatto di lenticchie o lo date a conoscenti e amici o, ancora, andate dietro a partiti che chiaramente sono comitati di affari, che non hanno il minimo barlume di moralità e di etica, cosa siete persone di genio? No, no non è così che deve andare questa dialettica, questo nostro scambio di idee, non è rinfacciandoci le nostre debolezze che risolveremo i nostri problemi di oggi, ed ancora più importante di domani. Già, siamo tutti incazzati, ma questo non può, e non deve, trasformarci in incoscienti che non vedono la realtà di chi si nasconde dietro le quinte, e gode e si giova di questo nostro continuo litigio “fraterno”. Siamo tutti sulla stessa barca che si avvicina inesorabilmente verso una grande cascata. Che senso ha litigare per sottigliezze ideologiche o di rivalità, quando assistiamo al lento, costante ed inesorabile impoverimento di tutte le categorie sociali? Tutti dobbiamo renderci conto che la Grecia non è lontana. Infatti l’ austerità, seguita fedelmente da questi fanfaroni politici, deve indurci a riflettere su chi e' iI nostro vero nemico, per inquadrarlo studiarlo e sconfiggerlo. Per scoprirlo dobbiamo essere uniti all’ unisono e chiederci perché e come, una persona comune, quando viene eletta e diventa un politico, si trasforma da dottor Jekyll a mister Hyde. Cosa inocula dentro, che riesce a farlo trasformare in un mostro viscido e aberrante, un virus? No, assolutamente no, non entra niente dentro di lui, ma è lui che entra nel SISTEMA, e di conseguenza ne diventa elemento attivo. Ed il sistema è orientato, organizzato e strutturato a favorire e obbedire ai ricchi, e a tartassare, vessare, impoverire il popolo. In questo quadro, pertanto, il politico viene assimilato nella famigerata casta, e il sistema gli dà una sfilza di privilegi, di benefit monetari, e lo proietta in un mondo di benessere. In cambio i politici fanno leggi a loro favore e contro il popolo. E qual è il potere più grande, se non fare le leggi? Ora qualcuno potrebbe obiettare: “si, però la sovranità è del popolo”; ed io da buon individuo incazzato, come voi, vi faccio rispondere dal comico più bravo di tutti i tempi, Totò, con la sua celebre frase, corretta da me: e ti ci pulisci il culo con questa sovranità. Infatti, che sovranità e' quella di eleggere il proprio carnefice, che ti comanderà, ti vesserà, ti farà sentire impotente, e tartassandoti di tasse ti spingera' sempre più verso la miseria? E la logica, purtroppo, ci suggerisce, remandoci contro, che nell’istante in cui essi (i politici), vengono eletti ed entrano nel mondo della casta, perché dovrebbero fare i nostri interessi, se noi non contiamo più un cazzo! Perché dovrebbero sfidare il sistema? Perché farselo nemico, se sono ben consci che, esso, da sempre usa la corruzione e le minacce come arma di convincimento? Ed infatti non lo fanno! Ma allora il destino del popolo è irrimediabilmente segnato alla povertà e alla miseria? Certo che no!!! Se a voi interessasse sapere la verità del perché sempre e costantemente succede ciò. Infatti, non vi siete mai fatti una domanda tanto importante quanto scontata che è sotto gli occhi di tutti ed è di una semplicità disarmante: perché il popolo elegge i politici, ma non li può licenziare prima della scadenza del mandato? Questo è il cardine e il fondamento della questione, il nostro vero nemico non è il sistema in quanto tale, ma la sua capacità di controllare il politico, che gli trasferisce il potere che a sua volta egli ha assorbito dal popolo. In questo gioco delle parti, delle tre carte, molti ingenui e non, si perdono ed entrano in un circuito di confusione. Ed inoltre, invece, di riflettere su questa semplice, ma fondamentale introspezione mentale, al contrario, ed in modo irrazionale, si lanciano verso una afflizione al vittimismo o verso una tendenza al disfattismo. Queste due strade una più sbagliata dell' altra, presuppongono una assurda convinzione psicologica: il sentirsi traditi dalla politica. Come se il concetto di politica fosse un presidio di onestà e giustizia sociale. Ma vi rendete conto, in un qualsiasi momento di LUCIDITA’ UMANA, della assurdità di questa convinzione; infatti la politica non determina automaticamente la nascita di virtù nobili, ma è come un sacco da riempire. Se dentro quel sacco, noi, immettiamo imponendolo coercitivamente, onestà e giustizia, il politico di conseguenza sarà costretto ad applicarle, o svilupparle se sprovvisto di queste virtù; al contrario, se gli diamo, come è ora, carta bianca, cioè totale libertà con conseguente de-responsabilità giuridica, egli farà quello che meglio gli aggrada e conviene, cioè schierarsi col sistema. Quindi, riassumendo questo passaggio basilare, voglio in modo chiaro e perentorio dire: chi controlla i politici, comanda, ed ha veramente il potere. Pertanto, vi esorto a considerare, se volete continuare a vivere da vittime sacrificali, cullandovi nel vostro profondo masochismo, oppure affrontare questa questione che se non risolta ci porterà tutti diritti sugli scogli sotto la cascata. Allora, ora, armati di coraggio e speranza, riflettiamo sopra la succitata domanda, con un altro spirito, per andare alla ricerca di una profonda e forte soluzione. La risposta è semplice, perché sono rappresentanti e non dipendenti, e quindi all’atto della votazione vi hanno completamente succhiato il potere che deriva dalla sovranità. Di conseguenza e in definitiva, in cosa consiste questa fantozziana sovranità tanto pomposamente decantata nella costituzione, se non nel decidere solo chi dovrà essere colui che vi comanderà per tutto il mandato. I politici eletti diventano lo stato, il sistema controlla i politici quindi lo stato, ergo il sistema dà ordini al popolo. Tutti, vi dicono che non ci sono soluzioni e che questa è l’unica strada percorribile e bisogna accettarla supinamente e passivamente. QUESTO NON E’ VERO PERCHE’ ESISTE UNA SOLUZIONE INNOVATIVA ED EVOLUTA CHE PERMETTERA’ AL POPOLO DI’ COMANDARE SEMPRE E COSTANTEMENTE. Di conseguenza, oggi, noi, abbiamo la possibilità di appropriarci del nostro naturale, potente e perenne potere, per dominare i politici che saranno costretti a fare le leggi che gli ordineremo, nel caso contrario licenziarli e mandarli a casa a calci in culo in qualsiasi momento. Quindi il vostro dilemma ora è: volete essere delle PECORE, passive e vittime che si lamentano facendo scorrere fiumi di lacrime e belati? Se risponderete si, cliccate il tasto ESCI, se, al contrario, volete essere dei LEONI che vogliono comandare i politici, costringendoli ad essere dei dipendenti obbedienti ed obbligarli ad eseguire le nostre direttive, allora cliccate sul tasto ENTRA, ed iniziate, assieme a me, la lotta politica che ci porterà ad acquisire la VERA E TOTALE SOVRANITA’.